Una fontana di lunghe foglie verdi striate di crema che illumina immediatamente il bordo dell'acqua. Acorus calamus 'Variegatus' è una palustre aromatica e decorativa per laghetti, rive e terreni costantemente umidi.
Piante palustri
Le piante palustri vivono in ambienti ricchi d'acqua, lungo stagni e corsi d'acqua o in zone alluvionali, e possono tollerare periodi di sommersione secondo la specie. Le radici contribuiscono sia all'ancoraggio sia all'assorbimento dei nutrienti. Vanno coltivate lungo il bordo del laghetto e, grazie al loro valore estetico, aiutano a creare sfondo e verticalità. Alcune piante palustri sono inoltre utilizzate nella fitodepurazione. Nel nostro vivaio trovate una selezione di piante adatte a questo scopo.
Sotto-categorie
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Gli Iris palustri sono piante perenni che si sono adattate a vivere in ambienti paludosi e acquitrinosi. Gli iris d'acqua offrono stupende fioriture da metà primavera e vanno utilizzati in massa lungo le rive del laghetto, nella zona bassa di piscine naturali o semplicemente in zone umide ma soleggiate del giardino. Ogni specie di Iris ha una sua profondità massima di impianto descritta nella scheda tecnica.
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Elenco di tutte le piante palustri (incluse le piante per fitodepurazione) che coltiviamo nel nostro vivaio di piante d'acqua, disposte in ordine alfabetico. Sono piante di semplice coltivazione. Per conoscere la profondità massima di impianto e le loro caratteristiche, controllate la scheda tecnica presente nella scheda di ogni pianta.
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Piante palustri dal portamento strisciante: queste piante hanno sviluppo orizzontale, generalmente veloce e sono molto utili per bordare gli stagni artificiali e i laghetti nei punti in cui si vuole nascondere parti di telo, plastica o cemento. Inoltre sono ottime piante fitodepuranti nelle quali trovano riparo gli avannotti.
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Le piante palustri che possono vivere lungo il bordo dello stagno, fino a 5 cm sotto il livello dell'acqua. Sono piante d'acqua che in natura si trovano lungo i bordi di fiumi e laghi, o in piccoli golfi, costantemente bagnate dall'acqua. Vanno piantate nella zona più bassa del laghetto ornamentale o nelle immediate vicinanze.
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Piante palustri da laghetto che possono vivere sommerse fino a 10 cm d'acqua. Queste piante crescono lungo le rive di fiumi e laghi e possono essere utilizzate lungo le sponde di stagni artificiali.
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Le piante palustri da bordo laghetto che vivono immerse fino a 20 cm di profondità sono ideali per creare delle zone marginali basse di vegetazione in cui i pesci possono deporre le uova. In natura vivono fino a 20 cm di profondità dal pelo dell'acqua.
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Piante acquatiche e palustri per laghetti che in natura vivono a 30 cm di profondità dal pelo dell'acqua. Possono tollerare una leggera corrente e normalmente si sviluppano molto in altezza. Si utilizzano nelle zone marginali di stagni e laghetti per creare uno sfondo palustre.
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Queste piante palustri da coltivare al centro del laghetto sono di taglia media e si sviluppano anche in altezza. Per la loro caratteristica di crescere a una profondità che va da 0 a 40 cm, possono essere utilizzate per creare una zona di rifugio poco lontana dalla riva dove i giovani pesci e le larve di insetti riescono a sopravvivere nei primi stadi di vita.
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Queste piante palustri riescono a vivere immerse in acqua a una profondità di 50 cm.
Filtri attivi
Un'ombrella di fiori rosa sospesa sopra l'acqua. Butomus umbellatus, conosciuto come giunco fiorito, è una delle palustri più eleganti per stagni e laghetti. Le lunghe foglie verticali vengono sormontate in estate da leggere infiorescenze rosa.
Un'ombrella di fiori bianchi con piccoli tocchi rosa si solleva sopra l'acqua. Butomus umbellatus 'Schneeweisschen' è la forma bianca del giunco fiorito, elegante e insolita per bordi di laghetti.
Una delle prime esplosioni di giallo della primavera. Caltha palustris apre i suoi fiori dorati quando il laghetto sta appena tornando alla vita ed è ideale per rive umide e zone palustri.
Una massa verde verticale capace di dare struttura anche alle sponde più naturali. Carex riparia è una Cyperaceae palustre vigorosa, con lunghe foglie verdi e spighe brune primaverili. Adatta a laghetti, sponde e progetti di fitodepurazione.
Una piccola palma d'acqua: lunghi steli terminano in perfette ombrelle di foglie verdi. Cyperus alternifolius, conosciuto come falso papiro, è una scenografica Cyperacea per laghetti, contenitori e zone molto umide.
Alti steli verdi terminano in leggere infiorescenze che sembrano piccole esplosioni vegetali. Cyperus longus è una Cyperacea palustre nativa anche in Italia, ideale per dare verticalità e naturalità alle rive.
Il vero papiro egiziano: grandi steli verdi terminano in spettacolari ombrelli di sottilissimi raggi. Cyperus papyrus può raggiungere diversi metri ed è una magnifica palustre tropicale per laghetti e grandi contenitori, da proteggere dal gelo.
Una piccola foresta di fusti verdi e verticali che può crescere direttamente nell'acqua. Equisetum fluviatile è un equiseto palustre rustico e rizomatoso per laghetti naturalistici e rive umide.
Piccoli fiori bianchi compaiono sopra un tappeto verde basso e discreto. Gratiola officinalis è una perenne palustre europea, nativa anche in Italia, ideale per rive umide e zone marginali poco profonde.
Il classico giallo dell'Iris pseudacorus, ma con fiori più grandi e una presenza decisamente più imponente. Iris pseudacorus 'Roccapina' raggiunge circa 150 cm ed è ideale per rive, grandi laghetti e zone palustri.
Il fiore che portò finalmente il giallo nella forma degli iris giapponesi. Iris pseudata 'Aichi No Kagayaki', nato dall'incrocio tra Iris pseudacorus e Iris ensata, è una cultivar storica, sterile e vigorosa.
Varietà crema con striature viola molto accentuate, fiori semplici ma ogni stelo floreale porta fino a 7 fiori.
Grandi fiori gialli attraversati da venature brune, fino a circa 12 cm. Iris pseudata 'Chance of Beauty' combina l'aspetto esotico degli iris giapponesi con la robustezza degli ibridi derivati da Iris pseudacorus.
Rosa salmone che scivola verso il viola al centro: Iris × pseudata 'Kinshikou' è un raro ibrido tra Iris pseudacorus e Iris ensata, creato da Hiroshi Shimizu.
Giallo chiaro attraversato da un profondo occhio viola: Iris × pseudata 'Ryugan', il cui nome significa “Occhio di drago”, è un raro ibrido da laghetto creato da Hiroshi Shimizu.
Pianta robusta e vigorosa con fiori bianchi dalle striature viola molto pronunciate, può arrivare a 15 centimetri di larghezza.
Fioritura tardiva ma duratura (quasi 3 settimane), uno degli iris dai colori più forti. Raggiunge i 90 cm di altezza.
Fiori blu-viola attraversati da pennellate bianche e gialle emergono sopra eleganti foglie a spada. Iris versicolor è un iris acquatico nordamericano dall'aspetto naturale, ideale per dare colore e verticalità alle rive del laghetto.
Una pianta da scoprire anche a occhi chiusi: basta sfiorarla e il bordo del laghetto profuma di menta. Mentha aquatica unisce fogliame aromatico e fioriture lilla-rosate, perfette per sponde, ruscelli e zone umide.
Menta palustre con foglie arruffate. Ottima come pianta aromatica e tappezzante per i bordi di laghetti e specchi d'acqua.
Una piccola menta d'acqua dai fiori candidi. Mentha cervina 'Alba', tradizionalmente conosciuta come Preslia cervina 'Alba', unisce sottili foglie aromatiche e piccoli fiori bianchi, perfetti per bordi umidi e acque molto basse.
Sottili foglie verticali e piccoli fiori bianchi che sembrano galleggiare sopra il verde. Sagittaria graminea è una palustre elegante e leggera, ideale per dare verticalità alle zone poco profonde del laghetto senza appesantirle.
Spighe bianche arcuate ricadono sopra grandi foglie a cuore come piccole code profumate. Saururus cernuus è una palustre originale e dall'aspetto naturale, perfetta per dare carattere alle zone basse e leggermente ombreggiate del laghetto.