Verde, verticale e aromatico. Acorus calamus, o calamo aromatico, forma eleganti ciuffi di foglie a spada che danno struttura alle rive del laghetto. Adatto al sole e alla mezzombra, cresce in terreno costantemente umido o con pochi centimetri d'acqua.
Autoctone
L'ambiente acquatico e paludoso sta sempre più scomparendo dalla nostra penisola e dalla nostra regione e con esso piante e animali. Anche per questo abbiamo scelto di offrire ai nostri clienti la possibilità di riprodurre nel loro giardino un pezzo di paesaggio naturale con piante autoctone non selezionate dall'uomo.
Foglie slanciate e una nuvola leggera di piccoli fiori bianco-rosati. Alisma lanceolatum, o mestolaccia lanceolata, è una pianta palustre ideale per bordi di laghetti, fossati e acque basse, dove fiorisce durante l'estate.
Una palustre autoctona dal fascino semplice e autentico. Alisma plantago-aquatica, o mestolaccia comune, forma rosette di foglie verdi dalle quali emergono leggere pannocchie di piccoli fiori chiari. Ideale per sponde e zone d'acqua bassa in pieno sole.
Piccole sfere rosa si sollevano sopra foglie sottili nei prati umidi vicino all'acqua. Allium angulosum è un Allium nativo anche in Italia, ideale per naturalizzare rive fresche, fossati e terreni umidi.
Ottima pianta decorativa da bordo laghetto e da giardino. Abbondante fioritura estiva e semplice coltivazione.
Erbacea perenne autoctona che ama suoli freschi e umidi, da coltivare in mezz'ombra. Unica Aracea italiana.
Un'ombrella di fiori rosa sospesa sopra l'acqua. Butomus umbellatus, conosciuto come giunco fiorito, è una delle palustri più eleganti per stagni e laghetti. Le lunghe foglie verticali vengono sormontate in estate da leggere infiorescenze rosa.
Una delle prime esplosioni di giallo della primavera. Caltha palustris apre i suoi fiori dorati quando il laghetto sta appena tornando alla vita ed è ideale per rive umide e zone palustri.
Una massa di foglie verde-grigio che porta sulla riva l'aspetto spontaneo delle grandi zone umide. Carex acuta è una Cyperacea rizomatosa autoctona, interessante per laghetti naturalistici, rive e sistemi di fitodepurazione.
Centinaia di steli verdi e cilindrici creano una massa verticale pulita e quasi grafica. Juncus effusus è il classico giunco delle zone umide, robusto e versatile per rive, laghetti e giardini palustri.
Una delle più belle graminacee autoctone, che forma densi ciuffi di foglie color verde brillante. In tarda primavera produce una stretta infiorescenza color marrone. Adatta per dare naturalezza alle sponde, consigliata con una densità di 5 piante a mq.
Un tappeto di foglie sottili verde-bluastro capace di dare alla riva un aspetto morbido e naturale. Carex flacca è una Cyperacea bassa e lentamente espansiva, adatta a terreno fresco o umido.
Densi ciuffi verde-bluastri costruiscono una riva naturale e ordinata. Carex nigra è una Cyperacea europea da terreno umido e zone palustri, interessante anche per wetland e sistemi vegetati di fitodepurazione.
Foglie sottili verde-bluastro portano sulla riva tonalità fredde e naturali. Carex panicea è una piccola Cyperacea autoctona, ideale per terreno umido e zone palustri naturalistiche.
Una cascata verde dall'aspetto spontaneo ed elegante. Carex pendula forma grandi cespi di foglie arcuate con caratteristiche infiorescenze pendule. Perfetta per naturalizzare le sponde del laghetto e le zone umide in mezzombra o ombra, senza sommergere la pianta.
Una massa verde verticale capace di dare struttura anche alle sponde più naturali. Carex riparia è una Cyperaceae palustre vigorosa, con lunghe foglie verdi e spighe brune primaverili. Adatta a laghetti, sponde e progetti di fitodepurazione.
Alti steli verdi terminano in leggere infiorescenze che sembrano piccole esplosioni vegetali. Cyperus longus è una Cyperacea palustre nativa anche in Italia, ideale per dare verticalità e naturalità alle rive.
Una fitta distesa di steli verde brillante che lavora anche sotto la superficie. Eleocharis palustris è una palustre rizomatosa autoctona, ideale per laghetti naturalistici, rive, filtri vegetati e impianti di fitodepurazione.
Una piccola foresta di fusti verdi e verticali che può crescere direttamente nell'acqua. Equisetum fluviatile è un equiseto palustre rustico e rizomatoso per laghetti naturalistici e rive umide.
Erbacea perenne da laghetto. Fiorisce tra Giugno e Agosto formando dei pennacchi bianchi molto caratteristici. Raggiunge un altezza di 40 - 60 cm e va coltivato su suolo umido o sommerso da 5 cm d'acqua. Non teme il gelo. La consigliamo con una densità di 5 piante a mq.
In estate una nuvola di piccoli fiori rosa si solleva fino a oltre un metro sopra la riva. Eupatorium cannabinum è una grande perenne nativa anche in Italia, ideale per naturalizzare bordi di laghetti e zone umide.
Giallo-verde in primavera, verde durante l'estate e tonalità calde in autunno: Euphorbia palustris cambia con la stagione. Perenne nativa anche in Italia per terreni permanentemente freschi vicino al laghetto.
Una grande massa verde capace di colonizzare rapidamente le rive umide. Glyceria maxima è una vigorosa graminacea palustre europea, interessante per grandi laghetti, sponde e vegetazione di impianti di fitodepurazione. Nei piccoli bacini va contenuta.
Piccoli fiori bianchi compaiono sopra un tappeto verde basso e discreto. Gratiola officinalis è una perenne palustre europea, nativa anche in Italia, ideale per rive umide e zone marginali poco profonde.