Una canna gigantesca capace di creare in poco tempo una quinta verde alta diversi metri. Arundo donax è una vigorosissima graminacea rizomatosa per grandi rive e spazi umidi dove possa essere attentamente controllata.
Piante palustri
Le piante palustri vivono in ambienti ricchi d'acqua, lungo stagni e corsi d'acqua o in zone alluvionali, e possono tollerare periodi di sommersione secondo la specie. Le radici contribuiscono sia all'ancoraggio sia all'assorbimento dei nutrienti. Vanno coltivate lungo il bordo del laghetto e, grazie al loro valore estetico, aiutano a creare sfondo e verticalità. Alcune piante palustri sono inoltre utilizzate nella fitodepurazione. Nel nostro vivaio trovate una selezione di piante adatte a questo scopo.
Sotto-categorie
-
Gli Iris palustri sono piante perenni che si sono adattate a vivere in ambienti paludosi e acquitrinosi. Gli iris d'acqua offrono stupende fioriture da metà primavera e vanno utilizzati in massa lungo le rive del laghetto, nella zona bassa di piscine naturali o semplicemente in zone umide ma soleggiate del giardino. Ogni specie di Iris ha una sua profondità massima di impianto descritta nella scheda tecnica.
-
Elenco di tutte le piante palustri (incluse le piante per fitodepurazione) che coltiviamo nel nostro vivaio di piante d'acqua, disposte in ordine alfabetico. Sono piante di semplice coltivazione. Per conoscere la profondità massima di impianto e le loro caratteristiche, controllate la scheda tecnica presente nella scheda di ogni pianta.
-
Piante palustri dal portamento strisciante: queste piante hanno sviluppo orizzontale, generalmente veloce e sono molto utili per bordare gli stagni artificiali e i laghetti nei punti in cui si vuole nascondere parti di telo, plastica o cemento. Inoltre sono ottime piante fitodepuranti nelle quali trovano riparo gli avannotti.
-
Le piante palustri che possono vivere lungo il bordo dello stagno, fino a 5 cm sotto il livello dell'acqua. Sono piante d'acqua che in natura si trovano lungo i bordi di fiumi e laghi, o in piccoli golfi, costantemente bagnate dall'acqua. Vanno piantate nella zona più bassa del laghetto ornamentale o nelle immediate vicinanze.
-
Piante palustri da laghetto che possono vivere sommerse fino a 10 cm d'acqua. Queste piante crescono lungo le rive di fiumi e laghi e possono essere utilizzate lungo le sponde di stagni artificiali.
-
Le piante palustri da bordo laghetto che vivono immerse fino a 20 cm di profondità sono ideali per creare delle zone marginali basse di vegetazione in cui i pesci possono deporre le uova. In natura vivono fino a 20 cm di profondità dal pelo dell'acqua.
-
Piante acquatiche e palustri per laghetti che in natura vivono a 30 cm di profondità dal pelo dell'acqua. Possono tollerare una leggera corrente e normalmente si sviluppano molto in altezza. Si utilizzano nelle zone marginali di stagni e laghetti per creare uno sfondo palustre.
-
Queste piante palustri da coltivare al centro del laghetto sono di taglia media e si sviluppano anche in altezza. Per la loro caratteristica di crescere a una profondità che va da 0 a 40 cm, possono essere utilizzate per creare una zona di rifugio poco lontana dalla riva dove i giovani pesci e le larve di insetti riescono a sopravvivere nei primi stadi di vita.
-
Queste piante palustri riescono a vivere immerse in acqua a una profondità di 50 cm.
Filtri attivi
Una grande canna ornamentale attraversata da strisce giallo-oro. Arundo donax 'Golden Chain' porta luce e altezza sulle rive di grandi laghetti e corsi d'acqua, formando vigorosi cespi rizomatosi.
Una gigantesca cascata verticale di verde e bianco. Arundo donax 'Variegata' è una vigorosa graminacea rizomatosa dal fogliame striato, spettacolare come quinta vegetale lungo grandi laghetti, canali e corsi d'acqua.
Un'ombrella di fiori rosa sospesa sopra l'acqua. Butomus umbellatus, conosciuto come giunco fiorito, è una delle palustri più eleganti per stagni e laghetti. Le lunghe foglie verticali vengono sormontate in estate da leggere infiorescenze rosa.
Una massa di foglie verde-grigio che porta sulla riva l'aspetto spontaneo delle grandi zone umide. Carex acuta è una Cyperacea rizomatosa autoctona, interessante per laghetti naturalistici, rive e sistemi di fitodepurazione.
Centinaia di steli verdi e cilindrici creano una massa verticale pulita e quasi grafica. Juncus effusus è il classico giunco delle zone umide, robusto e versatile per rive, laghetti e giardini palustri.
Una delle più belle graminacee autoctone, che forma densi ciuffi di foglie color verde brillante. In tarda primavera produce una stretta infiorescenza color marrone. Adatta per dare naturalezza alle sponde, consigliata con una densità di 5 piante a mq.
Un tappeto di foglie sottili verde-bluastro capace di dare alla riva un aspetto morbido e naturale. Carex flacca è una Cyperacea bassa e lentamente espansiva, adatta a terreno fresco o umido.
Densi ciuffi verde-bluastri costruiscono una riva naturale e ordinata. Carex nigra è una Cyperacea europea da terreno umido e zone palustri, interessante anche per wetland e sistemi vegetati di fitodepurazione.
Un piccolo ciuffo striato di verde, giallo e crema che illumina la riva senza occupare spazio. Carex nigra 'On Line' raggiunge circa 20 cm ed è interessante per piccoli laghetti e filtri vegetati.
Foglie sottili verde-bluastro portano sulla riva tonalità fredde e naturali. Carex panicea è una piccola Cyperacea autoctona, ideale per terreno umido e zone palustri naturalistiche.
Una cascata verde dall'aspetto spontaneo ed elegante. Carex pendula forma grandi cespi di foglie arcuate con caratteristiche infiorescenze pendule. Perfetta per naturalizzare le sponde del laghetto e le zone umide in mezzombra o ombra, senza sommergere la pianta.
Una massa verde verticale capace di dare struttura anche alle sponde più naturali. Carex riparia è una Cyperaceae palustre vigorosa, con lunghe foglie verdi e spighe brune primaverili. Adatta a laghetti, sponde e progetti di fitodepurazione.
Una piccola palma d'acqua: lunghi steli terminano in perfette ombrelle di foglie verdi. Cyperus alternifolius, conosciuto come falso papiro, è una scenografica Cyperacea per laghetti, contenitori e zone molto umide.
Un falso papiro in formato compatto, con piccole ombrelle verdi sopra sottili steli. Cyperus alternifolius 'Nanus' è ideale per piccoli laghetti e contenitori molto umidi.
Alti steli verdi terminano in leggere infiorescenze che sembrano piccole esplosioni vegetali. Cyperus longus è una Cyperacea palustre nativa anche in Italia, ideale per dare verticalità e naturalità alle rive.
Una fitta distesa di steli verde brillante che lavora anche sotto la superficie. Eleocharis palustris è una palustre rizomatosa autoctona, ideale per laghetti naturalistici, rive, filtri vegetati e impianti di fitodepurazione.
Una piccola foresta di fusti verdi e verticali che può crescere direttamente nell'acqua. Equisetum fluviatile è un equiseto palustre rustico e rizomatoso per laghetti naturalistici e rive umide.
Una grande nuvola rosa che sembra galleggiare sopra la vegetazione della riva. Filipendula rubra 'Venusta' raggiunge dimensioni importanti e in estate produce vaporose infiorescenze rosa. Ideale per terreni costantemente freschi e umidi vicino al laghetto.
Una grande massa verde capace di colonizzare rapidamente le rive umide. Glyceria maxima è una vigorosa graminacea palustre europea, interessante per grandi laghetti, sponde e vegetazione di impianti di fitodepurazione. Nei piccoli bacini va contenuta.
Una grande pennellata di verde e crema capace di illuminare anche una riva tutta verde. Glyceria maxima 'Variegata' forma vigorosi cespi di foglie striate, ideali per dare luce, movimento e volume ai laghetti medio-grandi.
Grandi fiori rosa trasformano la riva del laghetto in una bordura quasi tropicale. Hibiscus moscheutos 'Pink' è un vigoroso ibisco palustre dalla spettacolare fioritura estiva, ideale al sole in terreno ricco e costantemente umido.
Un grande ibisco palustre dall'aspetto naturale, con delicati fiori bianco-rosati. Hibiscus moscheutos subsp. palustris cresce vigorosamente nelle zone umide e può raggiungere quasi 2 m.
Piccole foglie rotonde sembrano monete verdi sospese sopra la riva. Hydrocotyle vulgaris, la soldinella acquatica, è una tappezzante nativa in Italia ideale per terreno paludoso e acqua molto bassa.