Un'ombrella di fiori rosa sospesa sopra l'acqua. Butomus umbellatus, conosciuto come giunco fiorito, è una delle palustri più eleganti per stagni e laghetti. Le lunghe foglie verticali vengono sormontate in estate da leggere infiorescenze rosa.
Fino a 20 cm profondità
Le piante palustri da bordo laghetto che vivono immerse fino a 20 cm di profondità sono ideali per creare delle zone marginali basse di vegetazione in cui i pesci possono deporre le uova. In natura vivono fino a 20 cm di profondità dal pelo dell'acqua.
Una massa verde verticale capace di dare struttura anche alle sponde più naturali. Carex riparia è una Cyperaceae palustre vigorosa, con lunghe foglie verdi e spighe brune primaverili. Adatta a laghetti, sponde e progetti di fitodepurazione.
Bianco attraversato da profonde venature rosa: ogni fiore sembra dipinto a mano. Iris versicolor 'Rowden Cadenza' raggiunge circa 70 cm ed è ideale per la zona umida e marginale del laghetto.
Una vera canna palustre, alta e vigorosa, capace di creare grandi quinte vegetali lungo l'acqua. Phragmites australis è indicata per grandi laghetti, sponde e impianti di fitodepurazione, dove può svilupparsi liberamente o essere gestita in zone dedicate.
La Typha gracilis è una pianta palustre di taglia media, alta non più di 70 cm, forma dei cespi compatti che portano spighe lunghe al massimo 6 cm di colore marrone. La pianta ha fusto lungamente nudo in alto, eretto con foglie larghe da 1 a 3 mm. Vive lungo i fossi, gli stagni e le paludi, dalla pianura a 1200 msm. È molto apprezzata sia come pianta ornamentale, che come piante fitodepurante.
Una tifa più slanciata, con foglie strette e caratteristiche spighe che diventano marroni. Typha laxmannii è una robusta palustre per laghetti, sponde e fitodepurazione. Ideale quando si cerca l'aspetto naturale delle tife con una silhouette relativamente più leggera.