Una grande massa verde capace di colonizzare rapidamente le rive umide. Glyceria maxima è una vigorosa graminacea palustre europea, interessante per grandi laghetti, sponde e vegetazione di impianti di fitodepurazione. Nei piccoli bacini va contenuta.
Dove trova acqua e spazio, costruisce rapidamente grandi masse di vegetazione verde. È proprio questa vigoria a rendere Glyceria maxima interessante nei grandi ambienti umidi e, allo stesso tempo, una pianta da controllare nei piccoli laghetti.
Appartiene alla famiglia delle Poaceae ed è una specie rizomatosa originaria dell'Europa e di parte dell'Asia, presente anche in Italia.
Forma lunghi rizomi e fusti eretti con foglie nastriformi verde scuro. In estate produce grandi pannocchie ramificate.
Grazie alla crescita rizomatosa e alla capacità di vivere in terreni saturi d'acqua, Glyceria maxima può essere utilizzata nella vegetazione di impianti di fitodepurazione, filtri vegetati, biolaghetti e zone umide artificiali, quando prevista dal progetto tecnico.
La funzione depurativa non dipende però da una singola specie: in un sistema di fitodepurazione il risultato deriva dall'insieme di substrato, apparato radicale, microrganismi, dimensionamento e gestione dell'impianto.
Predilige pieno sole, terreno permanentemente bagnato o acqua molto bassa. Nel laghetto ornamentale può essere coltivata lungo la sponda e nella zona marginale.
È molto vigorosa. In piccoli laghetti consigliamo la coltivazione in un contenitore robusto e il controllo periodico dei rizomi; trova invece maggiore libertà in grandi bacini, rive naturalistiche e impianti tecnici.
Disponibilità indicativa da marzo a ottobre.