Una pianta capace di cambiare completamente aspetto tra terra e acqua. Persicaria amphibia è una specie autoctona con foglie galleggianti lucide e vistose spighe rosa.
È davvero anfibia. In acqua sviluppa lunghi fusti e foglie galleggianti; sul fango o sul terreno umido assume invece una forma più eretta e terrestre.
Persicaria amphibia appartiene alle Polygonaceae. Kew la riconosce come specie accettata e conferma un vastissimo areale naturale nell'emisfero settentrionale, compresa l'Italia.
Il vecchio nome Polygonum amphibium è oggi considerato sinonimo.
Tra estate e inizio autunno produce dense infiorescenze rosa-rossastre che emergono sopra il fogliame galleggiante.
La specie è estremamente adattabile e può vivere sia sulla riva sia in acqua. Per l'uso ornamentale può essere coltivata dalla zona marginale fino a una profondità indicativa di circa 90 cm.
È una pianta rizomatosa e può espandersi nei bacini favorevoli; nei piccoli laghetti è quindi opportuno controllarla.