Un fascio di sottili linee verde-bluastre che sale verticalmente dal bordo dell'acqua. Juncus inflexus, il giunco tenace, è una palustre autoctona robusta e architettonica, ideale per dare struttura a laghetti e zone umide.
Non ha bisogno di grandi fiori per farsi notare. Juncus inflexus crea cespi compatti di steli cilindrici verde-bluastri che salgono verticalmente dalla riva, introducendo nel laghetto una geometria semplice e naturale.
È conosciuto in Italia anche come giunco tenace e appartiene alla famiglia delle Juncaceae. I cespi raggiungono generalmente circa 60 cm di altezza.
Tra la tarda primavera e l'estate compaiono piccole infiorescenze brune, discrete ma perfettamente coerenti con il carattere naturalistico della pianta.
È particolarmente bello quando viene utilizzato per creare contrasto tra forme differenti: le sue linee verticali fanno risaltare le foglie tonde delle ninfee, le masse morbide delle tappezzanti e le fioriture più appariscenti delle altre palustri.
È quindi una pianta di struttura, capace di rendere più credibile e naturale la composizione del bordo.
Predilige terreno permanentemente umido o paludoso e può essere coltivato anche in acqua bassa, fino a circa 5–8 cm. Cresce al sole o in mezzombra e tollera differenti tipi di terreno.
È una specie spontanea anche in Italia ed è molto rustica.
Disponibile indicativamente tutto l'anno.